Home / Articoli / Pagamento dentista con fattura o senza fattura?







Partiamo dal presupposto che la fattura va fatta sempre e comunque, non e’ una scelta.
Quasi a tutti i dentisti non occorre ricordarlo perche’ sono professionisti. Nei rarissimi casi in cui questo non accade vengono accampate varie “scuse” sulla convenienza o meno di una cura dentale con fattura.
Ma siamo sicuri che lo sconto che viene proposto dal dentista  per il pagamento in nero e’ sempre conveniente come ci viene detto?
Solitamente viene proposto uno sconto dal 15 al 20% adducendo come scusante che non facendo fattura non occorra versare l’Iva.
E questo e’ il primo punto a sfavore….perche’ qualsiasi professionista serio sa benissimo che le prestazioni sanitarie sono esenti Iva. E quindi vi sta dicendo una bugia.
Questo significa che con fattura o senza il Dentista non versera’ l’Iva per l’intera prestazione ma solo per quanto avra’ pagato di materiali, luce acqua gas etc etc
Supponendo (valore ipotetico, poi dipende dalla tipologia di intervento….la cura di una carie in composito costa sicuramente meno di materiali che la realizzazione di una corona, di un perno moncone etc etc) un 50 e 50 (considerando non solo il materiale ma i costi anche di mantenimento dello studio etc etc)… il dentista paghera’ l’iva su quel 50%.
Facciamo un esempio pratico:


 

lavoro finito di 1000 euro.
costi ipotetici dentista 500 euro -> lui paghera’ l’iva solamente su quei 500 euro e non sui 1000 come avviene per altre tipologie di prestazioni (iva che varia dal 4% al 22% a seconda della cosa sui cui viene applicata).

 

Quell’Iva lui la paghera’ in ogni caso, sia che vi faccia la fattura o meno.

A questo va aggiunto che l‘intera prestazione del dentista puo’ essere detratta al 19% tolta la franchigia.
Questo vuol dire che se avete avuto altre spese sanitarie superiori alla franchigia potrete detrarre dagli ipotetici 1000 euro precedenti 190 euro dalla dichiarazione dell’anno seguente. Quindi in realta’ e’ come se pagaste 810 euro invece che 1000. Ok non subito ma comunque li recupererete l’anno seguente.

 

Ma perche’ allora qualche “furbo” propone questa soluzione?
Per il semplice fatto che lui su quei 1000 euro che prende, se li fattura ci paga le tasse (inps, irpef etc etc), cosa che non fa se non vi fa fattura.
E non solo…se riesce a contenere il suo reddito entro uno scaglione piu’ basso di quello che sarebbe fatturando tutto paga meno tasse (su tutto) e magari puo’ usufruire di agevolazioni fiscali e non (si pensi anche solo all’assegnazione dei posti asilo).
Ed e’questo il costo “nascosto”…che uno non valuta mai quando decide di accettare di pagare senza avere una ricevuta per la prestazione.
Le tasse che non vengono pagate da colui che dovrebbe ricadono sulla collettivita’, incluso lo stesso paziente.

 

Se inoltre non vi fa fattura non deve emettere la ricevuta e applicarci il bollo di 2 euro (viste le cifre in gioco questa cifra e’ irrisoria ma comunque c’e’).

 

 

Da ultimo, ma non meno importante, va ricordato che un dentista e’ responsabile del lavoro che fa: se non potete dimostrare che vi ha messo le mani in bocca diventa difficile se non impossibile farsi risarcire nel caso di danni conseguenti alla lavoro svolto.
Questo rischio ha un costo? Difficile quantificarlo ma di sicuro c’e’.

 

Quindi nei rari casi in cui il dentista vi proponesse uno sconto immediato a fronte del pagamento in nero rifiutate perche’:

  1. Commettete un realto o perlomeno lo favorite (se poi la cifra e’ superiore a 1000 euro il reato lo fate anche voi visto che e’ vietato pagare in contanti per cifra superiori ai 999,99 euro).
  2. Lo sconto che vi vine proposto e’ sempre minore della somma della detrazione Vostra+tasse non pagate da lui+costo sociale
  3. L’operazione conviene Sempre a lui e mai a voi

 

L’unico caso in cui vi conviene non far fare la fattura e’ quando vi fa il lavoro gratis 😉