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Lo sbiancamento dentale è sicuramente tra i trattamenti estetici dentali più richiesti nel mercato. Perchè? Per la semplice ragione che un bel sorriso, bianco e smagliante, è sinonimo di denti sani e forti e si associa, volenti o nolenti, a una persona giovane, ordinata, pulita, positiva, empatica e forte (oltre che attraente). I denti gialli invece creano imbarazzo nella maggior parte delle relazioni interpersonali.
Questo tipo di trattamento è richiesto generalmente da persone che curano l’aspetto e vogliono sentirsi bene con se stessi ma anche da chi deve sempre stare a contatto con gli altri e un bel sorriso lo aiuta nel suo lavoro (uomini/donne d’affari, rappresentanti, receptionist, negozianti… in definitiva chi deve “trasmettere sicurezza” e positività quando deve vendere qualcosa).

 

Definizione di sbiancamento dentale.
Praticamente qualsiasi trattamento (domestico o professionale) che porta i denti ad apparire più bianchi e spendenti. Il trattamento sbiancante può essere di tipo meccanico (per sfregamento) o chimico (con sostanze decoloranti).

 

Funziona?
Sfatiamo subito un mito. Non è che andando dal dentista e chiedendo il trattamento di sbiancamento dei denti otteniamo dei denti bianchi e luccicanti. Dobbiamo prendere coscenza dei limiti che ci sono.

 


Il bianco dei denti ottenibile dipenderà essenzialmente dalla nostra genetica (denti bianchi, denti a pasta gialla…) e dalla nostra condotta di vita (per esempio se fumiamo, se mangiamo cibi particolari con coloranti artificiali, assumiamo bevande come il caffé, te…).

 

Cosa devo fare per sbiancare i denti?
Possiamo scegliere un trattamento “fai da te”, acquistando prodotti specifici (dentifrici, chewing gum…), oppure un trattamento professionale andando presso uno studio dentistico. Un trattamento “fai da te” ha un costo inferiore rispetto a un trattamento professionale.

 

In cosa consiste un trattamento “fai da te”?
I prodotti specifici che troviamo sul mercato hanno generalmente una azione sbiancante per i denti ma hanno anche un effetto molto leggero e agiscono solo nella superficie dei denti. Per esempio un dentifricio contiene principalmente sostanze abrasive (bicarbonato di sodio, silice o altre sostanze) e agisce esercitando un azione meccanica (spazzolamento) sui denti. In realtà dovremmo parlare di effetto “smacchiante” piuttosto che sbiancante, perchè in realtà questi prodotti cercano di rimuovere le macchie. Si puó arrivare fino a 5 tonalità di sbiancamento.

 

Ci sono dei rischi per un trattamento “fai da te”?
Si. La combinazione dentifricio abrasivo con spazzolino a setole dure può provocare un assotigliamento dello smalto dei denti e ciò danneggia la salute dei denti.

 

In cosa consiste un trattamento professionale?
Si spalma sui denti un gel a base di perossido di idrogeno e si espongono i denti alla luce di particolari lampade o laser per ottenere una accelerazione dell’effetto chimico del perossido. Il tutto sotto l’attenta osservazione di personale esperto medico dentista. Si puó arrivare fino a 15 tonalità di sbiancamento.